Relazione Annuale 2025

Durante l’anno 2025 I-Care ha continuato a svolgere con successo il proprio lavoro per il superamento della vivisezione a favore di una scienza basata sulle nuove tecnologie “Human based” e “Human Relevance” cioè l’utilizzo per la ricerca biomedica e tossicologica di dati specifici per la specie umana in luogo dei dati ottenuti su animali, con risultati quindi direttamente trasferibili all’uomo, cosa che non è possibile con i modelli animali per le differenze interspecifiche.

In questo modo si avvicinano i risultati delle ricerche scientifiche alle necessità reali dei pazienti, rendendo la ricerca più efficace, rapida, efficiente, economica, e sotto ogni punto di vista, più etica.

Ecco una sintesi delle principali attività.

 

Relazione Annuale 2025
LANCIO PROGETTO PRIMATI ZERO
Il progetto si propone di portare a ZERO l’utilizzo dei primati in Italia e il salvataggio degli animali attualmente utilizzati nei laboratori.
Il progetto attaccherà da un punto di vista legale e scientifico l’utilizzo di Primati nella vivisezione in Italia.
Abbiamo lanciato una raccolta fondi per sostenere le spese dovute alla parte legale.
Loredana Cannata, attrice e attivista vegana, ci sostiene nella raccolta fondi per il  Progetto Primati ZERO.
Con il nostro lavoro abbiamo già portato a ZERO il numero dei gatti e dei cavalli utilizzati nei laboratori in Italia. I gatti e i cavalli che sono stati salvati, sono stati adottati oppure vivono nei rifugi di I-care. I relativi esperimenti sono stati sostituiti. Abbiamo anche portato a ZERO il numero dei cani utilizzati nelle Università Italiane. Purtroppo, per quanto riguarda le case farmaceutiche, vi sono obblighi di legge che prevedono l’utilizzo di cani.
In questo caso il nostro impegno è stato quello di minimizzarne il numero, e stiamo lavorando affinché questo inutile obbligo venga superato.
Il progetto Primati ZERO è estremamente ambizioso, ma con i nostri precedenti successi e il vostro aiuto contiamo di poterlo realizzare. Attualmente siamo nella fase di attacco dal punto di vista legale della  sperimentazione su primati svolta nelle università italiane.
Il progetto prevede successivamente la sostituzione degli esperimenti in essere e il salvataggio degli animali presso santuari in Italia e all’estero.
LANCIO NUOVO PROGETTO PER LA RICERCA MEDICA AVANZATA CON UTILIZZO DI MATERIALE UMANO
Lancio nuovo progetto per la ricerca medica avanzata  richiedendo la collaborazione di persone malate e associazioni di persone malate deluse dalla sperimentazione attuale, perché donino materiale umano con tecnologie non invasive per lo studio tramite tecnologie di nuova generazione.
C’è già anche una prima risposta positiva da parte della comunità scientifica (attendiamo dettagli per fornirvi maggiori indicazioni) e i primi malati di fibromalgia sono stati indirizzati verso uno studio innovativo senza uso di animali.
ABBIAMO DATO SEGUITO ALLA PARTECIPAZIONE E COLLABORAZIONE A PROGETTI DI SVILUPPO DI TECNOLOGIE BIOMEDICHE SENZA USO DI ANIMALI IN MEDIO ORIENTE
Pure se i recenti avvenimenti geopolitici hanno fatto segnare una battuta d’arresto a questi progetti, gli stessi progetti non si fermano, anche se subiranno evidenti ritardi o differenti scelte strategiche nella localizzazione.
Stiamo collaborando alla creazione della prima clinica al mondo che contenga al suo interno:
– una clinica per i pazienti
– un centro diagnostico
– una banca di tessuti umani
– laboratori di ricerca senza uso di animali
Sarà il più avanzato centro di ricerca al mondo.
Il progetto previsto inizialmente a Erbil in Iraq, città patrimonio dell’umanità, in seguito a quanto sta avvenendo in medio oriente potrebbe essere realizzato altrove. Stiamo inoltre collaborando con la creazione di un centro di sviluppo biotecnologico di tecnologie innovative senza uso di animali ad Abu Dhabi, Emirati Arabi Uniti. Tutte le ricerche saranno ad altissima tecnologia e rigorosamente senza uso di animali.
PROGETTO REFINEMENT AND REDUCTION NELLE PROVE  OBBLIGATORIE DI LEGGE SEGUE PROGETTO CON AZIENDE FARMACEUTICHE PRIVATE – GRUPPI INTERNAZIONALI PER LA RIDUZIONE DELL’USO DI ANIMALI NELLA RICERCA SCIENTIFICA-PROVE OBBLIGATORIE DI LEGGE
Il progetto si fonda sullo studio approfondito e costante  della legislazione internazionale e nazionale sulle prove obbligatorie di legge nei test sulle sostanze farmaceutiche da parte del nostro Presidente dott. Massimo Tettamanti.
E stato proposto ed adottato un approccio statistico che, conformemente a termini di legge, ha portato  ad una diminuzione del numero di animali usati dell’80% sui test di tossicità, e  del 15 % su altri test nell’ambito farmaceutico.
Tale approccio è stato adottato da alcune grosse multinazionali del farmaco, ed è ancora aperto per altri soggetti che intendono adottarlo.
Viste le dimensioni di queste multinazionali, il risparmio del numero di animali a livello internazionale non è calcolabile.
Nel corso del 2025 abbiamo effettuato sostituzioni e salvataggi presso ditte farmaceutiche: a Terni, Milano, Verona, Siena, Sesto San Giovanni, Berna (CH) e abbiamo messo in contatto alcune multinazionali del farmaco con l’università di Genova per organizzare corsi specifici sui metodi avanzati Humana based per i loro ricercatori. Gli animali salvati sono stati ospitati presso i rifugi che collaborano con I-CARE, e ove è stato possibile sono stati fatti adottare.
DIFFUSIONE METODI AD ALTA TECNOLOGIA
Sono continuate le nostre consulenze presso varie università italiane ed estere per sostituire esperimenti con metodologie human based, senza uso di animali.
Nel corso dell’ultimo anno progetti di sostituzione sono stati portati avanti con le Università di Catania, Varese, Milano, Torino, Venezia, Genova, Verona, Parma e Hong Kong.
Sono state portate avanti collaborazioni con società private che si occupano di culture cellulari.
Sono inoltre state organizzate conferenze divulgative in Italia e in Europa e sono continuati i progetti di recupero di animali da laboratorio.
Ad oggi il numero degli animali recuperati da I-Care e avviati alla riabilitazione è di 21.391.
In numero degli animali salvati grazie al nostro lavoro con il blocco delle sperimentazioni a livello nazionale e internazionale non è calcolabile ma è nell’ordine di milioni di animali. Per continuare questo lavoro chiediamo l’aiuto di tutti!
Fondamentale è il 5 per mille, per aiutarci inserisci il codice fiscale di I-care Europe 95064870124 nel riquadro del Finanziamento della Ricerca Scientifica e dell’Università della tua dichiarazione dei redditi. Contribuisci anche tu nelle pagine dedicate di questo sito.

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