Progetti finanziati

In quasi trent’anni di attività, I-CARE EUROPE e RICERCARE hanno sviluppato e collaborato alla realizzazione di numerosi progetti di ricerca alternativa alla sperimentazione sugli animali, nonché salvato e riabilitato più di ventimila animali provenienti da laboratori.

 

2023-2024

Presso Università Torino e Milano: progetto con gruppi di ricerca che utilizzano linee cellulari umane e vogliono realizzare prodotti vendibili sul mercato, in conformità al principio delle tre R Replacement.
Si presta consulenza gratuita e si migliorano le tecnologie adottate.

Progetto in corso

Presso diversi altri gruppi farmaceutici 
Si porta avanti il progetto di drastica diminuzione dell’uso di animali
per prove obbligatorie di legge.

Si diffonde l’approccio statistico da noi proposto nel 2022 ad una Multinazionale Farmaceutica Italiana che conformemente a termini di legge, porterà ad una diminuzione dell’80% sui test di tossicità, oltre ad un’ulteriore diminuzione del 15% su alcuni test obbligatori per legge.

Progetto in corso.

Verifica correttezza giuridica esperimenti su primati in Italia

Contatti con avvocato per realizzare un accesso agli atti per verificare la correttezza legale di tutti gli esperimenti su primati in Italia in base alla normativa europea.

Viene preparato un accesso agli atti che è stato presentato da una parlamentare del movimento 5 Stelle.

Si ritiene che tutti gli esperimenti non siano conformi alle direttive europee e in tale caso dovranno essere bloccati.

Progetto in corso.

2022

Sostituzione di tutti gli esperimenti su cani in Italia nella ricerca di base (a esclusione delle prove obbligatorie di legge richieste all’industria) e recupero di tutti gli animali ancora presenti nei laboratori per la loro riabilitazione e possibile futura adozione.

Presso Multinazionale Farmaceutica Italiana, per progetto drastica diminuzione uso animali per prove obbligatorie di legge.

E’ stata adottato l’approccio statistico da noi proposto che conformemente a termini di legge, porterà ad una diminuzione dell’80% sui test di tossicità. Quindi circa 80.000 animali annui risparmiati/salvati presso Multinazionale Farmaceutica Italiana in seguito alla adozione della direttiva interna conferme all’approccio da noi proposto.

Questo gruppo farmaceutico è la prima azienda del settore ad avere adottato questa direttiva interna.

Presso Multinazionale Farmaceutica Italiana per un ulteriore progetto diminuzione uso animali per prove obbligatorie di legge.

Viene adottata una ulteriore direttiva interna da noi proposta che conformemente a termini di legge, porterà ad un’ulteriore diminuzione del 15% su alcuni test obbligatori per legge. Quindi un’ulteriore diminuzione del numero di animali utilizzati nei test in seguito alla adozione dell’approccio statistico da noi proposto.
Questa Multinazionale Farmaceutica Italiana è la prima azienda del settore ad avere adottato questa ulteriore direttiva interna.

2020-2021

Finanziamento e collaborazione con European Commission Directorate General Joint Research Centre Directorate F – Healt, Consumers and Reference Materials F.3 Chemical safety and Alternative Methods hosting EURL ECVAM – Ispra . To move ahead only a 1R fully animal free methodology human biology using new approach methods Declaration And Agreement to Collaborate on 1R-Auditfor GIVIMP

Il progetto si propone il superamento completo delle prove su animali per la sicurezza dei prodotti chimici.

Sostituzione di tutti gli esperimenti su cavalli in Italia e recupero degli ultimi cavalli utilizzati nei laboratori per la loro riabilitazione e mantenimento in condizioni di sicurezza e benessere.

2019

Finanziamento e collaborazione al progetto: Strategia di Reduction and replacement nelle patologie oftalmiche: Sviluppo di un modello in vitro epicorneale umano in 3D per la valutazione farmacologica dei farmaci anitinfiammatori

In collaborazione con l’Università di Pisa.

Su richiesta della commissione per l’ambiente ONU, durante il 2018 e 2019 è proseguita una consulenza presso ONU NY per certificare i danni alla salute umana e insostenibilità ambientale dei prodotti di origine animale, sia da allevamenti intensivi che estensivi, nel corso della conferenza globale sul clima.

L’appuntamento di fine novembre-inizio dicembre 2019 è finale e ha sancito la indiscussa insostenibilità degli allevamenti sia intensivi che estensivi per l’alimentazione umana, e il loro devastante impatto sull’ambiente e sui cambiamenti climatici. Il tema è stato dimostrato scientificamente e non è più in discussione. A questo punto come logica conseguenza le organizzazioni sovranazionali e i governi nazionali dovrebbero imporre politiche atte ad una fortissima riduzione del consumo di carne e derivati per evitare tragiche conseguenze sui cambiamenti climatici e sull’ambiente.

2016-2017-2018
Progetti
plueriennali

“Finanziamento e collaborazione al progetto: Creazione modello di rilevanza umana per lo studio della Sindrome di Rett.

Con l’utilizzo di cellule staminali pluripotenti indotte. Seconda tesi di laurea presso Uni Trieste, autrice dott.ssa Manuela Cassotta.

Lo sviluppo di questo modello di rilevanza umana potrà superare l’utilizzo di animali, ancora ampiamente usati in questa particolare ricerca, che al momento non ha portato a risultati significativi per via delle ovvie differenze tra il modello utilizzato e i pazienti.

La Sindrome di Rett è una malattia dello sviluppo neurologico che colpisce quali esclusivamente le bambine ed è la seconda causa di ritardo mentale delle bambine.

Finanziamento e collaborazione al progetto: Sviluppo di un sistema di bioreattori per la simulazione del progetto di digestione di xenobiotici.

In collaborazione con Università Pavia, Dipartimento di Scienze del Farmaco dell’Università degli Studi di Pavia, Laboratorio di Analisi Chimico Tossicologiche di Nutraceutici e Alimenti.

Finanziamento e collaborazione al progetto: Sviluppo di un progetto di ricerca avente per oggetto “Messa a punto di un sistema in vitro innovativo per valutare la capacità di penetrazione delle barriere fisiologiche da parte di nanovettori per drug delivery”.

Finanziamento del progetto presso il dipartimento di Neuroscienze, Biomedicina e Movimento dell’Università degli studi di Verona.

Finanziamento e collaborazione al progetto “Progetto Barriera Ematoencefalica” presso laboratorio di Analisi e Ricerca di Fisiopatologia – Dipartimento di Medicina Sperimentale – DIMES – Sezione di Patologia Generale – Università degli Studi di Genova.

Sviluppo di un modello in vitro che riproduca il sistema nervoso e la BEE, basato sull’utilizzo di cellule umane per poter rilevare il potenziale tossico di composti chimici e delle loro miscele, con un alto valore predittivo per l’uomo.

La creazione di tale modello, che riproduce il sistema nervoso e la BEE, permette di comprendere non solo l’effetto delle sostanze chimiche o dei farmaci sulle cellule nervose, ma anche la capacità di questi di oltrepassare la BEE e quindi di svolgere la loro reale attività.

Riconoscimento da parte del Center for Nutrition Policy and Promotion dell’United States Department of Agricolture, USDA.

Secondo le ultime e più avanzate line guida nutrizionali, valide dal 2015 al 2020, fornite dal Center for Nutrition Policy and Promotion dell’United States department of Agricolture, USDA, una dieta equilibrate deve essere necessariamente a base completamente o prevalentemente vegetale.

Le conclusioni dei loro studi sono chiare: in generale, un modello alimentare basato maggiormente su alimenti di origine vegetale come verdure, frutta, cereali integrali, legumi, noci e semi, e meno su alimenti di origine animale è più utile per la salute ed è associato ad un minore impatto ambientale.

Nell’appendice sulla “Sostenibilità e sicurezza alimentare”, dove viene studiato il rapporto tra modelli alimentari a livello di popolazione e la sostenibilità alimentare, sono stati esaminati a livello mondiale i 15 studi considerati i più indicativi e completi sull’argomento.

Uno di questi studi è stato condotto anche dal presidente di I-CARE Europe Dr. Massimo Tettamanti (Baroni L, Tettamanti M, Berati M. “Evaluating the environmental Impact of various dietary patterns combined with different food production systems” Eur J Clin Nutr. 2007;)

Finanziamento e collaborazione al progetto “Spontaneous ultra-weak photon emission in human coronary artery smooth muscle cells (HCASMC) under physiological an Hypoxic condition”. Università di Pavia e Istituto Auxologico Italiano.

Questo progetto prevede la validazione di un modello di metastasi da CRC utilizzando colture cellulari umane connesse attraverso un circuito millifluidico alimentato da una pompa peristaltica.

Ciò permette di ricreare in vitro il cross talk tra il tessuto tumorale e i diversi tessuti/compartimenti che rappresentano il microambiente, avvicinandosi maggiormente a ciò che avviene in vivo.

Finanziamento e collaborazione al progetto: “Next generation in Vitro Testing Tools to explore the Neuro- Immune Cross –talk between Nervous and Cardiovascular System”, Università degli Studi di Pavia e Istituto Auxologico Italiano.

Questo progetto è concepito per permettere ai ricercatori di studiare in profondità il neuro-immune cross talk e fine-tuning tra il sistema nervoso e cardiovascolare. L’esistenza di “Next generation in Vitro Testing tolls” definitivamente apre un nuovo scenario per iniziare a esplorare i sistemi viventi in modo altrimenti impossibile con il solo uso di animali da laboratorio e delle colture in 2D.

Uno di questi strumenti, IVTech Bioreactor Live Box 2, in 3D, è stato utilizzato in questo progetto con lo scopo di riprodurre parte delle condizioni fisiologiche osservabili nei vasi coronari e nei neuroni.

In modo specifico, obiettivo del progetto è creare un modello in vitro capace di connettere due distinte linee cellulari, rappresentative del sistema nervoso e vascolare, con lo scopo di investigare il loro cross-talk biochimico in condizioni fisiologiche e patologiche.

Finanziamento e collaborazione al progetto “Sviluppo di Progetti di ricerca senza uso di animali per sostituire inutili esperimenti su animali”, Istituto di Biologia e Patologia Molecolari – Consiglio Nazionale delle Ricerche – Dipartimento Biologia e Biotecnologie C. Darwin – Istituto di Fisiologia Generale Università degli Studi “La Sapienza” di Roma.

Sperimentazione di base per testare il Sistema Live-Box della IV Tech .

Finanziamento e collaborazione al progetto “Studio dell’effetto di nuovi inibitori di acetilazione su modelli cellulari di organo coltura in diverse condizioni metaboliche” – CNR Roma. Istituto di Biologia e Patologia Molecolari del CNR.

Questo progetto propone un sistema di colture cellulari in apparati live –box in 3Dper testare l’efficacia di alcuni inibitori di acetiltrasferasi in diverse condizioni metaboliche.

Finanziamento e collaborazione al Progetto di ricerca presso l’università di Trieste.

Tramite l’uso di cellule umane applicate ai sistemi biotecnologici (bioreattori) progettati per simulare in vitro alcuni processi fisiologici e patologici complessi (ad esempio la formazione di metastasi) basati su sistemi microfluidici.

Le attività sono svolte nell’ambito delle tematiche del progetto PRIN 2015Y3CsKP “Targeting the cancer resistome to restore tumour sensivity through novel, existing and failed drugs”. Si ratta di un progetto formativo di tirocinio.

Complessivamente i progetti di ricerca sopra menzionati finanziati dalla nostra associazione hanno comportato un esborso di oltre 150.000 euro.

L’insieme di queste ricerche ci ha consentito di determinare che in tutti i campi della ricerca medica è possibile applicare i metodi tecnologici di nuova generazione, superando per performance la sperimentazione su animali.

Questo risultato è stato sancito da un workshop tenutosi a Pavia nel novembre 2018 a cui hanno partecipato le Università di Pavia, la società IVTech, il Caat-Europe della Konstanz University, Il CNR di Roma, l’Università di Verona, l’Università di Genova, oltre alla nostra Associazione.

Nel Novembre 2018 è stato raggiunto grazie ai progetti finanziati a I-Care Europe odv un punto di svolta nella ricerca medica:

viene pubblicato su Frontiers in Pharmacology una review del CNR dove si dice che i metodi Human Relevance possono studiare meglio il cancro di quelli del passato (cioè della sperimentazione animale) e si ringrazia i-CARE.

dal 2008 al 2016

Diffusione anche all’estero del progetto “Didattica senza Animali” e sostituzione dell’uso di animali direttamente per l’industria

Dal 2008 al 2016 abbiamo portato gratuitamente metodi ad alta tecnologia senza uso di animali per la didattica universitaria e nelle Università di 5 continenti, unitamente al corso di formazione per l’utilizzo di tali metodi.

Strategicamente, questo progetto è volto a diffondere, anche in paesi tecnologicamente meno avanzati e che hanno grande “fame” di nuova tecnologia, metodi innovativi di rilevanza umana e che non fanno uso di animali.

Questo progetto, oltre a salvare direttamente animali sostituendo esperimenti obsoleti di vivisezione, è volto a diffondere soprattutto in Asia e in Africa una nuova tecnologia e una nuova cultura, anche per contrastare il tentativo delle aziende di delocalizzare in Asia e in Africa i loro laboratori di vivisezione. Hanno chiesto e ottenuto metodi di nuova generazione senza uso di animali, tra il 2009 e il 2016, Innumerevoli Università in Africa, Asia, Europa, America, Oceania.

I nostri corsi per ricercatori.

Altra tappa fondamentale sono i corsi per ricercatori, con l’utilizzo delle più innovative tecnologie disponibili, organizzati in collaborazione con l’Università di Genova.

In particolare segnaliamo che uno dei corsi per ricercatori cui abbiamo collaborato e da noi finanziato presso

L’università di Genova, “Dare un senso ai Metodi Alternativi alla sperimentazione Animale”, che ha utilizzato modelli 3D di tessuto ricostruito, ha ottenuto un riconoscimento scientifico internazionale. La dott.ssa Bassi, che ha tenuto, organizzato e gestito il corso, ha vinto il premio LUSH 2013 per il miglior progetto AL MONDO sulla didattica e la formazione di metodi scientifici per le alternative alla sperimentazione animale.

La rivista scientifica ATLA, Alternatives to Laboratory Animals, la più importante al mondo sulle Alternative, le ha dedicato un articolo (ATLA 42 407-408, 2014)

Tali corsi sono stati ripetuti negli anni anche con edizioni avanzate, sempre in collaborazione con l’Università di Genova.

2015

Incontro presso Ministero Salute

Quali massimi esperti in Italia nella riabilitazione animali da laboratorio, è stata richiesta una nostra consulenza sulla riabilitazione animali da laboratorio in attuazione direttiva UE.

2014

Approvazione della legge sulla sperimentazione animale, che recepisce alcuni punti importanti frutto del lavoro di molti anni:

– divieto di utilizzo di animali nella didattica universitaria;
– chiusura definitiva degli allevamenti di cani/gatti/primati per utilizzo nella sperimentazione animale.

2013

Supporto tecnico scientifico e legislativo all’Associazione Freccia 45 per ottenere il blocco della importazione di Macachi per i laboratori Harlan per violazioni di legge: il blocco è stato ottenuto.

Partecipazione in qualità di relatori ala congresso “Vegetarian Nutrition” di San Bernardino – California (congresso per specialisti della alimentazione, medici, dietisti).

Consulenza a Oslo per la creazione di un corso on line sulle Alternative.

Relatori a Seattle per il Global Conference & Meeting and Capacity Building Training Workshop in Sustainable Development.

2012

Perizia contro Green Hill, allevamento di cani da destinare ai laboratori, da parte del Dott. Massimo Tettamanti.

Tale perizia porterà alla chiusura definitiva dell’allevamento per il numero enorme di violazioni di legge riscontrati.

2011

Prestata consulenza e ritiro animali all’interno di una operazione in cui sono stati posti sotto sequestro oltre 200 animali ed è stato chiuso definitivamente un laboratorio totalmente privo di requisiti minimi di legge, a cui commissionavano test oltre 100 ditte italiane.

Premio ricevuto dal Mahatma Gandhi Center all’ottavo congresso mondiale sulle Alternative svoltosi a Montreal per il miglior progetto relativo ad “Alternatives in Education” che ha ricevuto il nostro supporto e consulenza.

Drastica diminuzione degli animali nella Didattica nelle Università e Scuole Superiori indiane, a seguito di una nuova direttiva ottenuta tramite il Mahatma Gandhi Center, con la nostra continua consulenza.

Partecipazione al tavolo presso il Ministero della Salute per la revisione della legge sulla sperimentazione animale.

2010

Dismissione esperimenti sui gatti negli ultimi laboratori di università in Italia che ancora utilizzavano gatti. Recupero e riabilitazione dei 136 gatti sopravvissuti agli esperimenti. Fine della sperimentazione sui gatti in Italia entro il 2011. I relativi esperimenti sono stati sostituiti con esperimenti ad alta tecnologia senza uso di animali.

Collaborazione alla realizzazione della struttura per il recupero e la riabilitazione di primati da laboratorio, all’interno del Parco dell’Abatino di Rieti, dove hanno trovato casa 13 macachi riabilitati e seguiti da personale altamente competente.

Dossier sull’uso degli animali nella Didattica Progetto Pre e Post Laurea che ha visto chiudere in via definitiva la sperimentazione su animali da parte di Assitrauma nei corsi post laurea.

Sostituzione dell’uso negli animali nella didattica per la farmacologia tramite un programma denominato “Computer Aided Education” In India grazie al Mahatma Gandhi Center.

2009

Creazione di un database interattivo sulle Alternative all’uso di animali nella Didattica, disponibile gratuitamente on line per ricercatori e studenti.

Gli inizi: dal 1998

Sostituzione di esperimenti nella didattica universitaria con metodologie ad alta tecnologia senza uso di animali.

Già nel 1998 era stato lanciato da parte del Dr Massimo Tettamanti, chimico ambientale ed economista, oltre a master in criminologia, cofondatore di I-CARE, un progetto per la sostituzione di esperimenti nella didattica universitaria in Italia.

Tale progetto è stato portato avanti da I-Care Europe ODV dal momento della sua fondazione. Questo progetto ha portato negli anni al seguente risultato:
già nel 2010, 110 corsi di laurea su 144 non usavano più animali nella didattica, il 76% del totale.

Questo enorme successo ha consentito di inserire nella legge sulla sperimentazione animale approvata nel 2014 il divieto totale di uso di animali nella didattica universitaria. Ciò segna un cambio di paradigma, contrasta la cultura secondo cui l’animale è “oggetto vivente”, “materiale”. Segna una svolta di 180 gradi nella formazione culturale dei ricercatori di domani.

Nel corso della sua attività, I-Care Europe odv ha recuperato e riabilitato oltre 21.000 animali da laboratorio, grazie all’impegno e alla dedizione dei volontari dei centri di recupero che sostengono I-Care Europe odv.

Progetti in sviluppo

Progetto Fondazione Paola – studio del progetto Fondazione Paola.
Il progetto molto ambizioso ha l’obiettivo di creare un centro italiano di
eccellenza tecnologica per la diagnostica e la ricerca biomedica Human Relevance. Con tale ricerca si intende un mix di moderne tecnologie, ancora poco diffuse in Italia, che fanno uso di DNA, cellule, tessuti, organi e organoidi (cioè organi ricreati) umani in grado di simulare la complessità di un organismo umano. Tali tecnologie utilizzano principalmente materiali umani di scarto di cliniche, biopsie e l’utilizzo di cellule staminali pluripotenti indotte per la ricostruzione personalizzata di organi umani sia sani, sia aventi specifiche malattie. Tale centro diventerebbe immediatamente un importante punto di riferimento per quello che ormai è il futuro della ricerca, cioè la “ricerca personalizzata”. Nessuna di queste tecnologie fa uso di cellule staminali embrionali o animali.
Siamo nella fase delle ricerca di finanziatori del progetto.

Salviamo vite e finanziamo progetti dal 2008

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