PERCHÉ RICERCARE

Il progetto rIcerCARE nasce dalla collaborazione tra I-CARE NETWORK, centro di ricerca, assistenza, formazione e strategia politica, e un gruppo di cittadini che, seppur condannino la sperimentazione animale per ragioni etiche, hanno deciso in modo autonomo di attivarsi in prima persona per fare informazione sulla ricerca scientifica, non affrontando però la questione morale legate ad essa, quanto piuttosto le ragioni scientifiche. La sempre maggiore consapevolezza che ci sia la spinta e il supporto dei cittadini è’ fondamentale affinché le cose possano cambiare.

COME CI PROPONIAMO E COSA FACCIAMO

Attraverso i banchetti informativi, sparsi per tutta Italia, vogliamo innanzitutto confrontarci con chiunque lo desideri, scambiandoci idee, opinioni ed esperienze perché riteniamo fondamentale informare il cittadino su come si stia sviluppando la ricerca scientifica nel nostro Paese e come vengano investiti i soldi pubblici, cioè i nostri soldi. Inoltre, attraverso i tavoli, cerchiamo di raccogliere il maggior numero possibile di firme a sostegno delle campagne che sposiamo e fondi da destinare alla ricerca scientifica che utilizza metodologie innovative, tecnologicamente avanzate e senza animali.

Riteniamo che solo grazie ad un’informazione libera e disinteressata i cittadini possano realmente comprendere cosa si cela dietro l’attuale ricerca scientifica italiana. Nel nostro piccolo, mettiamo cuore ed anima in ogni singola attività svolta, perché crediamo fermamente che uomini ed animali meritino entrambi, e allo stesso modo, tutela e rispetto e lavoriamo ogni giorno perché questa convivenza pacifica si avveri il prima possibile.

“COME VERRANNO USATI I MIEI SOLDI?”

 

Le raccolte fondi sono di vitale importanza per la realizzazione di tutte le nostre iniziative e senza di essi nulla sarebbe possibile. Attraverso le donazioni riusciamo ad organizzare:

  1. Corsi di formazione sia di metodi normalmente classificati come “in vitro” sia di metodi normalmente classificati come “in silico”.
  1. I vari tavoli informativi dove mettiamo a disposizione volantini, brochure, documenti che testimoniano l’inattendibilità scientifica della vivisezione e mostrano esempi di metodi sostitutivi e presso cui si possono firmare le petizioni.
  1. Conferenze, dibattiti, eventi e manifestazioni mirati ad affrontare il tema della vivisezione.
  1. Riabilitazione, reinserimento tramite adozione (per gli animali adottabili) e gestione degli habitat creati nei rifugi specializzati degli animali che recuperiamo in caso di sperimentazioni interrotte o non iniziate in animali già acquistati o già nati presenti negli stabulari.
rIcerCARE